Programma  Operativo  Nazionale

P.O.N.

   

                      

Laboratorio  multimediale       Step by Sstep  

       Progetto Lettura              Affettività        

                                                                   Progetto Ambiente          

       Progetto Orientamento                                                         Progetto Scuola Sicura  

 

                                               

                    Ravello nel ‘900                                              Terra e cibo

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POF Anno Scolastico 2007/2008

 

INDICE

 

Informazioni generali

Il territorio

Premessa e finalità

Struttura didattico-organizzativa Scuola Primaria Ravello/Scala

Struttura didattico-organizzativa Scuola Secondaria di I grado Ravello/Scala

Struttura dell’Istituto Ravello

Struttura dell’Istituto Scala        

Organizzazione dell’orario

Orizzonti di senso

Curricolo verticale

Scuola d’Infanzia Campi di esperienza

Area linguistico-artistico-espressiva

Area storico-geografica

Area matematico-scientifico-tecnologica

CURRICOLO SCUOLA PRIMANRIA

CURRICOLO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

AREA PROGETTUALE

·      Progetto Step by Step

·      Progetto Laboratorio multimediale

·      Progetto Lettura

·      Progetto Affettività

·      Progetto Ambiente “Grotta dello Smeraldo” 

·      Progetto Ambiente “Festa dell’albero”  

·      Progetto Scuola Sicura

·      Progetto Continuità         

·      Progetto Giornale on–line          

·      Progetto In Rete

·      Progetto Orientamento

·      Progetto “Ravello nel ‘900”

·      Progetto “Terra e cibo”

Programma Operativo Nazionale (PON)          

VISITE E VIAGGI DI ISTRUZIONE

Incarichi e commissioni

Personale ATA


ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI RAVELLO

AUTONOMIA 22

 

   

 

Scuola dell’Infanzia

Scuola Primaria -  Scuola Secondaria di Primo Grado

 

 

Sede:Via San Francesco, 15 – 84010 RAVELLO

 

Codice meccanografico: SAIC823004

 

Codice Comune:            Ravello H198

                                   Scala    I486

 

Codice distretto:           051

 

Codice fiscale:               96003630652

 

C/CB:                            35579-ABI 05392-CAB76371

                                     Banca della Campania  Ag. di Ravello

 

Numeri utili:                   Segreteria     Tel 089-857195

                                    Presidenza Fax  Tel 089-858963

 

E mail istitutocomprensivoravel@tin.it

 

Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria -  Ravello  Tel 089-857545

 

Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria – Scala      Tel 089-857886

 

Scuola Secondaria di Primo Grado -  Scala          Tel 089-857045

 

 

Dirigente Scolastico:         Dott.ssa Hutter Solange Sabin Sonia

 

Direttore Amministrativo:  Pisacane Luigi

 

Docenti:                          Totale N° 63

 

Alunni iscritti:                   Totale N° 373

 

ATA:                                N° 4  Assistenti amministrativi

                                       N° 12  Collaboratori scolastici

 

 

Il territorio


L’Istituto Comprensivo di Ravello opera su un territorio costituito da due Comuni - Ravello e Scala - che evidenziano realtà socio - ambientali e stratificazioni storico - culturali diversificate, presentando di conseguenza situazioni di intervento e di interazione eterogenee e composite.

Il territorio, definito dalle fonti ISTAT come collinare, è situato fino a circa m. 1258 con una estensione di kmq 8,07; ha una popolazione di 2508 unità residenti, di cui 997 nuclei familiari ed un incremento della popolazione.

Possiede una economia essenzialmente turistica con 170 imprese, 135 U. L. e 300 addetti al commercio ed attività connesse, settore che rappresenta un polo privilegiato sul piano dell’occupazione. Non è trascurabile, tuttavia, il settore agricolo con coltivazioni di viti, agrumi, castagni, che vede impegnato ancora un rilevante numero di persone, soprattutto a Scala.

Connessa con l’attività agricola, si registra l’allevamento di ovini e suini, le trasformazioni del latte in formaggi e della carne in insaccati.

Il fenomeno dell’analfabetismo nei due Comuni è piuttosto contenuto e limitato alle persone anziane, tuttavia la stratificazione sociale della popolazione vede ancora un numero esiguo di genitori in possesso di laurea.

Sensibile è il fenomeno dell’emigrazione verso le città del Nord Italia e verso i Paesi europei alla ricerca di occupazione.

 

Che cos’è il POF

 

Il POF è il piano delle offerte formative che si tengono insieme secondo principi di coesione e coerenza interna rispetto alle finalità fondamentali della scuola dell’autonomia: orientamento, lotta alla dispersione scolastica, iterazione, continuità.

E’ la formalizzazione dell’impegno strategico della scuola per il miglioramento dell’offerta formativa tramite l’individuazione di indicatori di qualità. E’ il documento che attesta l’identità culturale e progettuale della scuola attraverso l’esplicitazione di:

·         scelte formative di fondo – la mappa di conoscenze, competenze per quale cittadino

·         scelte didattiche – individuazione delle discipline obbligatorie e delle attività laboratoriali facoltative ed opzionali, presentazione/qualificazione dei processi didattici, delle metodologie, dell’organizzazione didattica, tesa a costruire ambienti di apprendimento e un sistema di relazioni volti al perseguimento del successo scolastico

·         scelte organizzative uniformate ad indicatori di flessibilità di tempi, gruppi, spazi, piani di studio

·         integrazione tra saperi, culture, tecnologie, saperi scolastici ed extrascolastici, attraverso l’identificazione di aree di intersezione, di trasversalità, multidisciplinarietà, interculturalità

·         responsabilità e rendicontabilità nei confronti dei risultati

il POF, dunque, è il documento che dichiara e valorizza l’importanza e le finalità delle attività di collaborazione/interazione fra scuola e mondo del lavoro, dell’associazionismo, del volontariato, dei genitori.

E’ il documento che rende trasparente le regole del funzionamento e della gestione.

 

 

 

Premessa

 

L’epoca storica che viviamo è caratterizzata da radicali e rapidi cambiamenti che attraversano tutti gli ambiti della vita personale, sociale e civile. Assistiamo ad una progressiva mondializzazione delle comunicazioni, dei mercati e anche della cultura: gli scambi, sia di merci che di idee, sono fortemente potenziati.

L’umanità si trova davanti interessanti prospettive di sviluppo economico e tecnologico e al tempo stesso problemi intensi e drammatici: in questo scenario è più che mai necessario che si realizzi una maggiore integrazione tra cultura scolastica e cultura sociale, superando quella che è una evidente dissonanza, attraverso l’attivazione innanzitutto di una maggiore sensibilità per i processi educativi dei giovani, da parte dell’istituzione scolastica, delle famiglie, della società civile. In una società complessa come quella attuale, con molte opportunità positive, ma anche con molti problemi aperti di varia natura, sempre più multietnica e multiculturale, vi è la necessità non solo di istruire e formare i giovani a livello personale e culturale, ma anche di educarli a valori che siano coerenti con la rappresentazione degli scenari umani, sociali, economici e culturali che si vogliono costruire nel futuro    

 

 

 

 

 

 

Il POF come strumento di informazione

 

a – Il contesto socio –economico –culturale

b – Condizioni strutturali e strumentali

c – Funzioni formative peculiari

 

Il POF come documento dell’identità della scuola

a – Le linee guida

     Autonomia scolastica

     Continuità del processo didattico –educativo

     Interazione

     Flessibilità

     Trasparenza

 

Le linee guida a cui si ispira l’azione didattico –educativa sono:

·         l’equità dell’offerta formativa nei diversi ordini, con pari opportunità finanziarie e tecnologiche

·         la continuità didattica, attuata in verticale e con piani di progettazione pluriennale

·         la flessibilità sia didattica che organizzativa

·         l’integrazione con il territorio

·         la trasparenza nei criteri di scelta delle attività e dei progetti

·         la valutazione sia interna che esterna, degli apprendimenti e di sistema, in sintonia con l’attuale legislazione

 

b – L’obiettivo primario

L’obiettivo primario è quello di dare vita ad una scuola autonoma e di qualità in grado di:

·         recepire le vocazioni e le attese degli alunni

·         rafforzare il ruolo e la partecipazione delle famiglie

·         valorizzare l’impegno e la professionalità docente

 

I nostri principi

 

Tutto il nostro personale scolastico condivide i seguenti principi pedagogici sui quali si basa il POF, assumendosi le proprie responsabilità rispetto all’azione educativa e all’erogazione del servizio scolastico.

I bambini e i ragazzi sono diversi tra loro. Ognuno reca in sé valori, esperienze atteggiamenti e comportamenti che vanno accettati e rispettati. La nostra scuola riconosce le diversità e le valorizza prendendo le mosse dai bisogni educativi di ognuno.

La scuola si propone di:

·         differenziare l’offerta formativa tenendo conto delle diverse esigenze degli alunni che hanno tutti il diritto di sviluppare al meglio le proprie potenzialità

·         interagire proficuamente con le tante risorse sparse sul territorio (enti locali, associazioni sportive, culturali, di volontariato, ma anche enti privati), al fine di dare corpo ad una progettualità ricca e poliedrica, facendo in modo che l’offerta formativa dell’Istituto non si fermi alle sole attività del curricolo e che la scuola si faccia punto di riferimento di promozione sociale e culturale

·         il rispetto di tutte le culture

·         il rifiuto di ogni discriminazione.

 

Gli apprendimenti significativi

 

I docenti si impegnano a rendere motivante l’azione didattica, capace di agganciare le nuove conoscenze al patrimonio cognitivo ed esperienziale dell’alunno. La continuità fra i diversi ordini di scuola è un criterio fondamentale per l’elaborazione del POF.

La qualità del servizio scolastico dipende in gran parte da un’azione didattica attenta alle esigenze formative degli alunni e che adoperi metodologie innovative per ottimizzare i risultati.

La collegialità è un valore identificativo della vita della scuola ed è un metodo di lavoro in grado di migliorare le esperienze e le prestazioni professionali

 

L’acquisizione di abilità e di autonomia nell’apprendimento

 

Il sapere non deve essere fine a se stesso ma deve tradursi nell’acquisizione di strumenti operativi, favorendo

a – la capacità di comunicare;

b – la capacità di porsi in modo critico di fronte alla realtà sempre più complessa;

c – la capacità di comprendere i problemi e di ricercare le soluzioni più adeguate;

d – la capacità di fare progetti per il futuro;

e – la capacità di utilizzare le tecnologie innovative e informatiche come strumenti di conoscenza e di lavoro.

Altro obiettivo fondamentale che ci proponiamo di centrare è quello di dare agli alunni un metodo di studio efficace che consenta loro di padroneggiare i saperi e di individuare la trasversalità delle discipline.

 

Competenze e traguardi

 

Prendendo le mosse dalla definizione di competenza di Pellerey, come capacità di mettere in moto e di coordinare le risorse interne possedute e quelle esterne disponibili, per affrontare positivamente una tipologia di situazioni sfidanti, è necessario ampliare la capacità di osservazione; in particolare, promuovendo la ricerca su come un soggetto possa attivare conoscenze e abilità acquisite e nel contempo sia capace di individuare, nella situazione data, informazioni tali da far riaffiorare conoscenze e abilità adeguate al compito e al contesto. L’innovazione nella sfera dell’insegnamento/apprendimento consiste nell’utilizzo di metodologie squisitamente pratiche ed operative: la sequenza osservazione, imitazione, autocontrollo,autoregolazione; il lavorare per progetti; la presentazione di situazione problematiche, strumenti che sostituiscono l’abusato ricorso ad esercizi che richiamano processi meramente applicativi e non interpretativi e autonomi.

Diventare competenti vuol dire diventare esperti riuscendo così a scegliere, all’interno di un patrimonio di risorse, quelle più adeguate al contesto. Apprendere dunque non è solo un modo per conoscere la realtà e il mondo, ma anche e soprattutto un modo per entrare a farne parte.

Le Nuove Indicazioni per il curricolo presentano la nozione di traguardi, i quali sono da considerarsi come segnali indicatori collocati in luoghi cruciali del percorso. Essi segnalano gli elementi essenziali che compongono la competenza e nel contempo vi indirizzano gli obiettivi di apprendimento e la progettazione didattica. I traguardi hanno un valore strategico di orientamento nella progettazione.

 

L’intervento formativo

 

La scuola dell’infanzia

 

Nelle Indicazioni per il curricolo si legge: “La scuola dell’infanzia si propone come contesto di relazione, di cura e apprendimento nel quale possono essere filtrate, analizzate ed elaborate le sollecitazioni che i bambini sperimentano nelle loro esperienze (…)”.

Per perseguire le finalità che la nostra scuola si è proposta, sono state individuate precise strategie presenti nella progettazione delle attività:

·         valorizzare il gioco come una grande risorsa per l’apprendimento e di relazione

·         agevolare gli scambi e l’integrazione personale attraverso la ricerca e l’esplorazione sollecitando la curiosità del bambino

·         perseguire una finalizzazione unitaria e coerente del progetto educativo attraverso la partecipazione piena di tutti gli insegnanti ai diversi momenti sia della progettazione che della gestione delle unità di apprendimento e della valutazione.

 

 

Organizzazione della scuola dell’infanzia

 

Offerta formativa in base: alle esigenze delle famiglie; alle condizioni socio–ambientali; alle convenzioni con enti territoriali.

Nella scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo l’orario delle attività didattiche è fissato in 40h settimanali suddiviso in cinque giorni.

L’orario è il seguente:

ore 08.00 –ingresso

ore 17.00 –uscita

l’orario settimanale di ogni docente è, come da contratto, pari a 25h.

Orario antimeridiano  08,00 – 13,00

Orario pomeridiano 12,00 – 17,00

 

 

Le scelte didattiche

 

Le attività didattiche della scuola dell’infanzia si svolgono tenendo presente le Indicazioni per il curricolo che fissano gli obiettivi generali del processo formativo e i traguardi specifici.

I campi di esperienza oggetti di attività didattico –formative sono i seguenti:

·         Il sé e l’altro ( le grandi domande; il senso morale; il vivere insieme)

·         Il corpo in movimento (identità, autonomia, salute)

·         Linguaggi, creatività, espressione (gestualità, arte, musica, multimedialità)

·         I discorsi e le parole (comunicazione, lingua, cultura)

·         La conoscenza del mondo (ordine, misura, spazio, tempo, natura).

 

 

 

 

Le Unità di Apprendimento

 

Gli Obiettivi

 

I Traguardi

 

Le finalità indicate nelle Indicazioni e lo sviluppo dei Campi di Esperienza richiedono un ambiente scolastico piacevole e motivante e un’articolazione degli interventi didattici ricca di relazioni e apprendimenti che agevolano una pratica basata sull’articolazione delle attività sia libere che strutturate, mediate, differenziate e progressive.

In particolare la scuola dell’infanzia riconosce come sue le seguenti metodologie:

a – la valorizzazione del gioco

b – l’esplorazione e la ricerca

c – la vita di relazione

d – la mediazione didattica

e – l’osservazione, la progettazione, la ricerca

f – la documentazione

 

La scuola primaria

 

Per assicurare l’efficacia degli interventi formativi in sede di programmazione gli insegnanti privilegiano alcuni elementi fondamentali:

·         valorizzare le attitudini e gli stili cognitivi individuali, agevolando autostima e fiducia in se stessi

·         analizzare i problemi della realtà attuale

·         utilizzare nel migliore dei modi ogni risorsa ambientale e territoriale

·         utilizzare strumenti multimediali.

Le attività didattiche saranno organizzate e svolte con modalità varie e differenziate, al fine di ottimizzare l’intervento formativo:

·         lavoro collettivo per classi o gruppi

·         attività di piccoli gruppi

·         laboratori

la scuola primaria progetta i laboratori valutando le attività da realizzare in base ai bisogni individuati, alle risorse presenti, valorizzando sempre le competenze dei docenti; è possibile organizzare percorsi didattico –educativi personalizzati guardando allo sviluppo integro e integrale della persona, utilizzando diverse metodologie e diversi tipi di laboratorio:

·         laboratori per gruppi di livello, formati sia da alunni che provengono dalla stessa classe che da classi diverse

·         laboratori di attività espressive; attività manipolative; attività di lettura e recitazione.


 STRUTTURA DIDATTICO - ORGANIZZATIVA

DELLE CLASSI DELLA SCUOLA PRIMARIA DI RAVELLO E SCALA

ANNO SCOLASTICO  2007/2008

 

La Scuola Primaria ha collaudato negli anni passati un'offerta formativa orientata verso le 30 ore di lezione + 2 ore di mensa , con due rientri pomeridiani intrecciati con la settimana corta.

Tale orario resta confermato anche per l'anno scolastico 20007/08, con la seguente articolazione ai sensi della Legge 28/03/2003 n. 53, del D.L. 19/02/2004 n. 59 e della Circolare Applicativa n. 29 del 05/03/2004, delle note di indirizzo per l’avvio dell’anno scolastico 2006/07, delle indicazioni per il curricolo del 2007 e in pieno rispetto dell'Autonomia Scolastica.

Curricolo obbligatorio classi prime, seconde, terze, quarte e quinte: ore 27

Ore facoltative/opzionali: n. 3

Ore per assistenza mensa: n. 2

h 27 + h 3 + h 2 = totale h 32 settimanali

Curricolo obbligatorio classi prime, seconde, terze, quarte e quinte: ore 27

Area linguistico-artistico-espressiva:

Italiano

Inglese

Musica

Arte e immagine

Corpo movimento sport

Area storico-geografica:

Storia

Geografia

Area matematico-scientifico-tecnologica:

Matematica

Scienze naturali e sperimentali

Tecnologia

Religione Cattolica

Ore facoltative/opzionali: n. 3 di laboratorio inerente le attività progettuali.

Le attività opzionali sono condotte dai docenti in servizio per garantire quella coerenza culturale e mediazione pedagogica che è doverosa per ogni Istituzione Scolastica.

Le modalità di funzionamento delle suddette classi saranno improntate ad una assoluta parità interna ed una corresponsabilità tra i docenti cui è affidato ciascun gruppo classe. L'insegnante prevalente effettuerà h 21 di pratica didattica ( frontale e in compresenza ) a contatto con gli alunni + h 1 di mensa + h 2 di programmazione settimanale.

In questa ottica la responsabilità della valutazione e la cura della documentazione appartengono a tutti i docenti.

L’attestazione dei traguardi intermedi via via raggiunti negli apprendimenti è affidata alla scheda di valutazione, mentre la certificazione delle competenze è proposta in un’ottica sperimentale solo per l’ultimo anno del ciclo di base, come descrizione degli esiti raggiunti da ciascun allievo rispetto a criteri ( standard ) preventivamente definiti sulla base di un modello nazionale definito dal Ministero della Pubblica Istruzione.


STRUTTURA DIDATTICO – ORGANIZZATIVA

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

RAVELLO – SCALA

ANNO SCOLASTICO 2007/2008

 

CURRICOLO OBBLIGATORIO CLASSI  I^ - II^ - III^

 

Area linguistico-artistico-espressiva:

Italiano                                              5

Inglese                                              3

Francese                                            2

Musica                                               2

Strumento Musicale                             1

Arte e immagine                                 2

Corpo movimento sport                       2

Area storico-geografica:

Storia                                                         2

Geografia                                           2

Area matematico-scientifico-tecnologica:

Matematica                                        4

Scienze, naturali e sperimentali             2

Tecnologia                                         2

 

RELIGIONE                                      1

                                              ________

                           TOTALE              h  30

 

CLASSE  I^ A   – RAVELLO

 

ARRICCHIMENTO OFFERTA FORMATIVA

 

1h  ED. STRADALE (LETTERE + TECNOLOGIA)

1h  ED. LINGUISTICA ( LETTERE + INGLESE )

1h  ED. LINGUISTICA ( LETTERE + INGLESE )

1h  LABORATORIO STORICO - GEOGRAFICO ( LETTERE )

1h  LAB. MUSICALE ( MUSICA + STRUMENTO MUSICALE )

 

                                                                    N. 35 h

OPZIONALI FACOLTATIVE

 

1h  EDUCAZIONE ALIMENTARE/ALLA SALUTE (LETTERE + SC. MATEMATICHE. + CORPO MOVIMENTO E SPORT )

1h  LABORATORIO INFORMATICA ( MATEMATICA )

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          

                                                                                                  N. 37 h

2h  PER ASSISTENZA MENSA 

                                         

                                                                                            

                                                                                          TOTALE : 39 h settimanali

 

CURRICOLO OBBLIGATORIO CLASSI  I^ - II^ - III^ Scala

 

Area linguistico-artistico-espressiva:

Italiano                                              5

Inglese                                              3

Francese                                            2

Musica                                               2

Arte e immagine                                 2

Corpo movimento sport                       2

Area storico-geografica:

Storia                                                2

Geografia                                           2

Area matematico-scientifico-tecnologica:

Matematica                                        4

Scienze, naturali e sperimentali             2

Tecnologia                                         2

 

RELIGIONE                                      1

                                              ________

                          TOTALE               h  29

 

 

CLASSE  I^  C – SCALA

 

ARRICCHIMENTO OFFERTA FORMATIVA

 

1h  ED. LINGUISTICA ( LETTERE + INGLESE )

1h  ED. LINGUISTICA ( LETTERE + INGLESE )

1h  EDUCAZIONE STRADALE ( LETTERE + TECNOLOGIA )

1h  LABORATORIO INFORMATICA ( MATEMATICA )

1h  LABORATORIO STORICO - GEOGRAFICO ( LETTERE )

                                                                                                                                   

                                                                           N. 34 h

 

                                                                     

 

OPZIONALI FACOLTATIVE

 

1h  EDUCAZIONE AMBIENTALE (LETTERE + SCIENZE + CORPO MOVIMENTO SPORT)

1h  EDUCAZIONE ALL’ASCOLTO ( LETTERE + MUSICA )                                                                                                  

 

                                                                          N. 36 h

                                                                       

 

2 h PER ASSISTENZA MENSA 

                                                                                                            

                                                             TOTALE: N. 38 h settimanali

 

 

QUADRO ORARIO RIASSUNTIVO

PER INSEGNAMENTI CLASSI PRIME